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Tablet e e-Books: l’utilità di un tablet

06 mag

Tante volte, quando mi prese il pallino di prendermi un Tablet, andai a cercare in rete quale fosse una reale utilità di questo nuovo e rivoluzionario apparecchio tecnologico. Non trovai molto, ma alla fine ne comprai uno. E dopo un po’ che ne posseggo uno Android, ed essendo recentemente passato all’iPad, forse qualche risposta posso darla io in merito, magari ci sarà qualcuno che, come me a suo tempo, farà una ricerca simile e spero di essergli utile.

Partiamo dal presupposto che un tablet non è un pc, anche se ci si avvicina tantissimo. Un tablet può essere un ottimo dispositivo di svago e relax, ma anche un ottimo strumento di lavoro, oserei dire, insostituibile una volta che avrete preso l’abitudine al suo utilizzo.

Io sinceramente per giocare non lo uso moltissimo, ma qualche gioco c’è su e quando ho bisogno di staccare un attimo ho la soluzione a portata di mano! L’uso principale che ne faccio io è quello lavorativo e la comodità è indubbia. Invece di portarmi dietro un notebook, un’agenda, un quaderno, mi porto dietro un solo oggetto nel quale posso trovare una agenda, un quaderno, nel quale posso avere anche manuali, un browser per fare velocemente qualche ricerca su internet e allo stesso tempo posso anche avere con me il mio pc… Con un collegamento remoto ovviamente.
Posso prendere delle note con Evernote per poi ritrovarle sul mio pc o sull’iPhone, oltre ad altre tantissime App (vedi articolo sulle app consigliate).
Inoltre poi ho sempre dietro anche parte della mia libreria, quella digitale, così quando voglio leggere un po’ ho anche qualche libro da “sfogliare”! :)

Questa è la mia esperienza spero vi possa essere utile :)

 
 

Yelp e compagni: Recensioni sul web

02 mag

Il più grande canale di comunicazione al mondo oggi è Internet, su questo non ci sono dubbi, va da se che la gente quindi comunica via web a volte fin troppo spesso vivendo quasi vite parallele.

Già da tanto il “passaparola” si è evoluto con Internet nella sua versione 2.0, e con l’avvento dei S0cial Network non ha fatto altro che aumentare. Infatti oggi con un semplice post sulla propria bacheca di Facebook si può dare un consiglio su un nuovo ristorante in cui fare un salto, o uno da evitare assolutamente! O consigliare un locale, una palestra, un cinema… insomma qualsiasi cosa!

Nonostante i post sui social network, e i Social Network stessi, esistono anche diversi siti web di recensioni on line. Uno tra i tanti, nonché tra i più famosi (ma forse al di fuori dell’Italia dove è arrivato non da moltissimo), è YELP!. Famosissimo in America permette di recensire praticamente ogni tipo di attività, dividendole per categorie. Si può dare un voto a ciò che si sta per recensire, aggiungere foto e particolari come l’economicità del posto, se adatto ai bambini, ecc.

Inoltre ci sono i complimenti e gli interventi degli altri iscritti al sito che possono, appunto, commentare la recensione e quindi esprimere anche loro la propria opinione.

Io trovo Yelp! molto valido e soprattutto molto utile, in quanto quando devo cercare un ristorante nuovo in cui andare a mangiare o decido di visitare un posto nuovo (vedi AcquaWorld in cui sono stato il primo maggio e per il quale prima di andare ho cercato qualche recensione) sono il primo a cercare su internet le esperienze di chi in quei posti c’è già stato. Non sempre la mia esperienza corrisponde a quella di altri (per fortuna) ma a volte mi sono pentito di non aver seguito i consigli trovati in rete.

Mi sento di invitare altri internauti a recensire i luoghi che visitano, qualsiasi essi siano, così da essere d’aiuto a chi penserà di andarci in futuro!! Io lo faccio e penso di fare quasi un lavoro “socialmente utile”, e il modo migliore di far crescere realtà e servizi come Yelp! sta nel coltivarlo noi stessi consigliandoci luoghi e attrattive a vicenda.

Ovviamente non esiste solo YELP! riguardo siti di recensioni on line, un’altro famosissimo, forse anzi anche più famoso per quanto riguarda il nostro stivale, è Tripadvisor (dove nello specifico ho trovato molte più recensioni per alcuni luoghi che su Yelp!), ma lo trovo più adatto a recensire Hotel e ristoranti, insomma cose per turisti o per chi si trova a dover fare un viaggio.

Inutile dire che il mio voto e la mia fiducia vanno a Yelp!… poi magari mi sbaglio… fateci un salto e recensite voi stessi il servizio, magari con un commento per accordare o meno quanto ho scritto! :)

Buone recensioniiii!! :D

 

App: 10 App indispensabili sul proprio tablet (Apple o Android)

22 apr

Ecco un elenco di 10 App che per me sono, o sono state, quasi indispensabili e che mi sento di consigliare. Alcune sono per iPad e/o iPhone, altre per Android e alcune si trovano su entrambi gli store.
Non mi sento di definirle indispensabili semplicemente perché non tutti siamo uguali e non tutti hanno le stesse esigenze. Io uso molto il mio iPad per lavoro, per cui le mie App preferite sono principalmente della categoria Produttività degli store.
Cominciamo allora:

Evernote: il primo posto spetta sicuramente a Evernote, un servizio di note cloud che una volta sincronizzate possono essere ritrovate, lette e scritte da diversi dispositivi: iPhone, iPad, tablet e smartphone Android, PC e Mac e, come se non bastasse Web.
Infatti esistono applicazioni dedicati praticamente per login tipo di dispositivo e in più è possibile accedere alle note anche via web.

Costo: GRATIS .::. market: Google Play – App Store.

 

 

Bamboo Paper: App purtroppo disponibile per il solo ambiente iOS. Bamboo Paper non è altro che un fantastico “quaderno” per gli appunti!! In realtà nella versione free, che comunque non ha limiti di tempo o di funzionalità, c’è un solo quaderno disponibile. per 1,59 € se non erro, si può acquistare una sorta di versione full in cui si possono creare tutti i quaderno che si vuole. Il punto forte, a mio parere, rispetto ad altre App dello stesso genere è la scioltezza e la velocità di reazione. sembra quasi di scrivere su carta! Inoltre potete acquistare la Bamboo Stylus, ossia un pennino per touch screen capacitivi (quasi tutti i tablet se non tutti hanno un touch capacitivo), col quale veramente vi sembrerà di scrivere su un quaderno vero e proprio!!

Costo: GRATIS (1,59 € per quaderni aggiuntivi) .::. market:  App Store.

 

 

iTranslate: ottima App per la traduzione, con tanto di vocina che aiuta nella pronuncia.

Costo: GRATIS .::. market: App Store.

 

 

 

Skype: credo non ci sia bisogno di presentazioni. Utilizzatissimo in ambito professionale e sempre più presente anche in ambito famigliare per tenersi in contatto con i propri familiari, in particolar modo se essi sono lontani, magari dall’altra parte del mondo, e non si vuol spendere un patrimonio in telefonate. Tra l’altro con Skype, e con una buona ADSL, ci si può anche vedere!!

Costo: GRATIS .::. market: Google Play – App Store.

 

 

Dolphin HD Browser: è vero, c’è Safari preinstallato, ma se vogliamo vivere una esperienza di navigazione con quel qualcosa in più, secondo me Dolphin Browser è quello che ci serve. Tra le feature più interessanti c’è sicuramente quella di scegliere che dispositivo far rivelare ai siti che andremo a visitare. Infatti quando entrate su un sito web questo rileva il tipo di dispositivo dal quale vi state connettendo che sia smartphone, tablet o pc. E’ il browser stesso a mandare questa informazione per dare la possibilità al sito, qualora ne sia provvisto, di adattare l’impaginazione e la grafica perché lo stesso sia più leggibile e navigabile. Ma in alcuni casi come, ad esempio, i siti dei quotidiani (vedi corriere.it o repubblica.it) quando si accede da mobile alcuni contenuti risultano bloccati e accessibili solo a pagamento. Settano invece Dophin Browser in modalità DESKTOP quando andrete su siti del genere avrete una visualizzazione come quella del PC e i contenuti accessibili come dal PC. Non male. Poi non è solo questo, ma direi che già questa opzione merita il download e un’occhiatina!

Costo: GRATIS .::. market: Google Play – App Store.

 

NewsFlash: sostanzialmente è un lettore di RSS, ma molto carino e curato. Inoltre ci sono già molti URL RSS settati per molti Paesi. Con la barra delle lingue, e indirettamente dello Stato, si possono scegliere i feed da visualizzare. Ovviamente poi se ne possono aggiungere di nuovi.

Costo: GRATIS .::. Market: App Store (per Android non l’ho visto..)

 

 

 

Dropbox: anche questa applicazione come altre nella lista potrebbe forse fare a meno di presentazioni. In pratica Dropbox è uno storage Online. Occorre registrarsi al servizio su http://www.dropbox.com per avere 5GB di spazio gratuito, espandibile a pagamento, in cui immagazzinare i nostri dati. Analogamente ad Evernote poi i dati potranno essere aggiunti, visualizzati e scaricati con applicazioni apposite per Mac, PC, smartphones e Tablet nonchè via web!

Costo: GRATIS .::. market: Google Play – App Store.

 

 

Skitch: se vi serve una lavagnetta da portare sempre con voi Skitch è l’App che vi serve! Dagli stessi sviluppatori di Evernote una App che potrebbe sembrare poco utile, ma una volta scoperte le potenzialità è un’altra di quelle applicazioni di cui non riuscirete più a fare a meno. Permette di scrivere su una “pagina” bianca, oppure di essere integrata, ad esempio, su Dophin Browser per annotare ed evidenziare pagine web (in stile rassegna stampa ad esempio), oltre che sulle foto, sulle mappe…. Alcune funzionalità sono disponibili solo nella versione per iOS, ad esempio la possibilità di scrivere su una mappa, che poi è comunque uno screen shot. Assolutamente da provare! (solo per tablet).

Costo: GRATIS .::. market: Google Play – App Store.

 

 

Teamviewer: un’altro software che non ha bisogno di presentazioni. La App, come la versione desktop di questo software per il controllo remoto di computer, è gratuita per un uso non commerciale. Per l’uso commerciale occorre la versione pro!

Costo: GRATIS .::. market: Google Play – App Store.

 

 

 

Adobe Reader: c’è bisogno di spiegarvi cos’é?! :) E’ un software che permette di leggere i PDF, in realtà è il padre dei PDF, quindi perchè perdersi alla ricerca di qualche altra App che vi permetta di aprire i documenti PDF quando lo potete fare gratuitamente con l’App dei creatori di questo formato?! Indispensabile!!

Costo: GRATIS .::. market: Google Play – App Store.

 

System Info: informazioni sull’hardware e sul sistma del nostro PC

19 apr

Dopo che ho scritto, anzi riscritto, l’articolo sul sito pcidatabase.com, che permette di trovare fornitore e deviare di una periferica che non conosciamo partendo da dei codici che possiamo trovare nei dettagli della periferica stessa, in un commento di Evilripper, mi è stato fatto notare che esiste un software, Everest, che permette, anche in modo più semplice di trovare le stesse informazioni.
Ammetto di non conoscere Everest e di dovermi documentare, con molto interesse, in merito, ma quando ho dato un veloce sguardo su internet mi ha fatto venire in mente un software, che si chiama System Info, che regolarmente uso quando ho bisogno di scoprire qualche info in più su un PC ed in particolare sul sistema e sull’hardware installato. È un software stand alone (cioè non necessita di essere installato nel pc ma va solo aperto) e per questo l’ho preferito ad altri che già avevo utilizzato ma che bisognava installare e poi, una volta finito di utilizzarli, disinstallare.

In sostanza utilizzare il software è semplicissimo, basta semplicemente aprirlo (su windows 7 occorre fare tasto destro sull’icona dell’exe e scegliere “esegui come amministratore”). Dopo qualche attimo in cui il software analizza il nostro sistema si aprirà mostrando una finestra simile a questa:

 

 

Sulla sinistra avete i vari componenti hardware della macchina o le “categorie” del Sistema Operativo, e sulla destra vi appariranno i dati relativi a quello che selezionerete.

Con questo software potete recuperare molti dati come il processore del PC, la motherboard, il product key di Windows, le periferiche, ecc.

Come dicevo, a parer mio il punto forte è che System Info non ha bisogno di essere installato sul PC in cui volete utilizzarlo ma basta aprirlo e parte da se, così che poi non abbiate un software che magari non utilizzerete mai più e che andrebbe disinstallato a meno di appesantire inutilmente la macchina.

System Info lo potete scaricare da qua: http://www.gtopala.com/siw-download.php

 

App store: riavere indietro i soldi di una App indesiderata

18 apr

Chi possiede un iDevice, ossia un iPhone, piuttosto che un iPad, potrebbe, come è capitato a me alcune volte e come leggo spesso nelle recensioni delle app, essere capitato di comprare una app per sbaglio o, più spesso, che la stessa non sia all’altezza di quanto prometteva o non funzioni proprio o non sia ottimizzata o abbia problemi col device o con la versione di iOs installata.
Innanzi tutto consiglio vivamente, soprattutto ai neofiti, di leggere sempre le recensioni che spesso possono essere molto utili, perché di solito chi è rimasto fregato si sfoga abbondantemente scrivendo una recensione e reclamando un rimborso. Rimborso che se ci sono determinati requisiti si può effettivamente avere.
Di seguito cercherò di spiegare quindi come sia possibile avere un rimborso da Apple. Premetto che non è semplice come su Android dove basta riandare su Google Play e annullare l’acquisto.
Ma vediamo come fare.
Innanzitutto occorre aprire iTunes e andare sullo store. In alto a destra dovreste vedere l’indirizzo e-mail del vostro ID Apple.

Cliccateci sopra per entrare nel vostro account Apple. Una volta entrati scorrete in basso fino a trovare “Cronologia Acquisti”

Cliccate quindi su “Elenco Completo”. Accederete ad una pagina in cui vedrete tutti i vostri acquisti sull’App Store divisi in “ultimi acquisti”, quelli ancora da fatturare, e “acquisti precedenti”, quelli per cui vi dovrebbe già essere arrivata la ricevuta via mail.

Di fianco ad ogni voce nell’elenco degli “acquisti precedenti” trovate una freccina (vedi immagine), cliccateci sopra.

Si aprirà la pagina per quella voce (vedi immagine) dove troverete il tasto “Segnala un problema”. Cliccateci sopra!!

In questo modo il Supporto Apple vi contatterà per maggiori informazioni.

Se la App non è stata ancora “fatturata” nella lista della cronologia troverete in ogni riga, sulla destra, il link “segnala un problema”. Cliccando si aprirà una finestra che vi chiede quale sia il problema riscontrato con un campo in cui inserire una descrizione del problema, possibilmente in inglese.

Una volta inviata la segnalazione verrete contattati dal Supporto Apple, normalmente in inglese, via mail. Se tutto andrà bene nell’arco di qualche giorno vi comunicheranno il riaccredito che impiega tra i 3 e i 5 giorni lavorativi.

Apple, nel mio caso, ha tenuto a precisare che secondo i termini di servizio dell’App Store ogni acquisto fatto è da ritenersi “finished”, cioè finito, completo e che la restituzione di quanto speso (nel mio caso la App da oltre 3 Euro non era compatibile con la risoluzione del mio iPad e si vedeva malissimo) era un’unica eccezione. Ma credo che dovrebbero quanto meno fare diverse eccezioni cisto che, come detto, spesso alcune App sono delle vere e proprie truffe perché nemmeno funzionano o non fanno quel che dicono di fare!!

 

 

 
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Google Calendar: Condivisione dei calendari

17 apr

From GCalendar to iDevices

Solo un piccolissimo post per mettere a disposizione delle info, frutto di esperienza personale come sempre, che potrebbero essere utili ad altri oltre che a me stesso in futuro.

Era da giorni che non riuscivo a capire come mai sul mio iPad fosse presente solo uno dei due calendari che ho su Google Calendar pure avendo settato la condivisione di tutto tramite l’account GMAIL.

Le stavo provando tutte, ho pure provato ad eliminare il calendario e ricrearlo. Fortunatamente non c’era nulla di troppo importante.

Avevo addirittura provato a creare nell’iPad un account vcal, ma niente, continuava a condividere solo il calendario principale.

Poi, naviga che ti naviga, ho trovato l’illuminazione: https://www.google.com/calendar/iphoneselect?pli=1

In sostanza dovete andare al link sopra e attivare la sincronizzazione dei vari calendari per iPhone e quindi iPad!!!

Buona sincronizzazione :P

 
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Windows: Scroprire una periferica che non si conosce!

16 apr

Ecco un articolo che era nella vecchia versione del blog e che riscrivo perché penso possa essere molto utile.

Quante volte vi è capitato di formattare un PC windows e dover reinstallare i driver di periferiche che non avete la minima idea di cosa siano?! A me parecchie purtroppo, poi un giorno ho trovato un sito che aiuta non poco chi si trova di fronte a questo problema!

Il sito in questione è: www.pcidatabase.com e sostanzialmente ci aiuta a scoprire produttore e modello di una periferica grazie al codice VEND e al codice DEV che possiamo leggere nei dettagli della stessa. Tranquilli, ora mi spiego meglio:

Quando avete una periferica sconosciuta in windows nella finestra Gestione Periferiche (alla quale si accede facendo tasto destro su Risorse del Computer -> proprietà poi tab Hardware e tasto GESTIONE PERIFERICHE) compare un bel punto interrogativo giallo! (figura 1.1).  Se aprite però le proprietà del nostro punto interrogativo avrete una finestra simile a quella della figura 1.2 in cui troverete una stringa che tra le altre cose riporta dei codici VEND e DEV seguiti da un _ e un valore alfanumerico (evidenziati in giallo).

fig. 1.1

 

Fig. 1.2

 

Quello che dovete fare è segnarvi questi due valori, andare sul sito http://www.pcidatabase.com e, li trovate bene in vista nella home, compilare i campi VEND e/o DEV coi codici appuntati. Il sito vi restituirà una lista o un’unica voce facente riferimento al tipo di periferica che dovete installare. Questo senza dubbio vi migliorerà la ricerca dei driver più adatti!

Buona ricerca!!

 

 

 

Si riparte!!

14 apr

Ci riprovo..

Circa un mese fa, forse poco più, il mio blog, quello che stava esattamente qua è “scomparso”. Sostanzialmente nella pagina di marcospiga.it compariva un messaggio di errore di connessione al database.

Andando a controllare ho trovato che la password del database e di altri servizi era cambiata e, del database nello specifico, non era rimasto nulla. Tutte le tabelle erano andate perse, forse cancellate.

Non so se sia successo per sfiga, per qualche errore, ma ne dubito fortemente, o se invece, come penso, qualcuno sia entrato nello spazio di amministrazione del dominio e si sia divertito a mie spese. Sinceramente non capisco nemmeno che giovamento o divertimento uno possa trarre dal rasare al suolo il blog e il lavoro di un’altra persona, che per passione tiene un blog sperando di essere utile ad altri internauti che si trovano a fronteggiare qualche dilemma informatico.

Oggi ho rimesso su il blog. Ci riprovo, cambiando le password e usando di diverse per ogni cosa, si sa mai :)

Spero di riuscire a ricreare almeno in parte i contenuti di prima che, tra l’altro, mi davano la soddisfazione di qualche visita igni settimana :)

 

Buona domenica,

si riparte!!