La sicurezza

La sicurezza

26 luglio 2018 0 Di admin

Qualche giorno fa DoDo mentre correva su e giù per la sala ha perso l’equilibrio e, cadendo, ha battuto la fronte in uno dei divisori di una libreria, causandosi un taglio che ha spaventato tutti ma che, fortunatamente, al pronto soccorso hanno liquidato in pochi minuti.

Questo mi ha fatto ripensare ad un post che volevo scrivere sulla sicurezza dei nostri piccoli in generale e su alcuni aspetti in particolare.

Ecco non che sia un esperto però, come cerco di fare sempre in queste pagine, porto la mia esperienza di Padre sperando di essere utile ad altri.

Vorrei portare alla conoscenza di chi non li conoscesse, una associazione: l’Associazione Salvagente che da anni fa informazione e formazione su tanti temi che riguardano la salute e la sicurezza dei più piccoli e che a me e Moglie hanno aiutato molto vuoi per comprendere meglio i rischi vuoi per essere formati per intervenire in alcune situazioni. Con loro abbiamo seguito un corso di disostruzione pediatrica che insegna come intervenire sia sui neonati sia su bimbi più grandi e gli adulti, come reagire nel malaugurato caso si strozzassero (sotto vi linko un breve video sulla cucina sicura). Ma la loro attività è molto più ampia con corsi di primo soccorso pediatrico, uso del defibrillatore, accompagnamento alla nascita e altri progetti di solidarietà.

Quando facemmo il corso ci parlarono anche del dimenticare i bimbi in auto e dell’importanza del seggiolino e su questi vorrei spendere due parole perché troppo spesso sottovalutati.

Nell’ultimo anno, secondo l’Osservatorio ASAPS le vittime di incidenti stradali da 0 a 13 anni sono state 40, 13 in meno rispetto alle 53 del 2016 ma comunque un dato tristemente alto.

Troppo spesso si sottovaluta l’importanza dell’uso del seggiolino, anche solo per fare qualche chilometro. Tenere in grembo il proprio bambino, seppur tenuto stretto, abbracciato con entrambe le braccia, non fermerà la forza di una frenata che inevitabilmente lascerà il bimbo privo di ogni protezione. E’ quello  che successe poco più di un anno fa vicino Cantù dove una coppia, per percorrere pochi metri in città, non mise la bimba nel seggiolino. Poco dopo la partenza un’altra auto investì la loro e la bambina non ebbe scampo.

Certo, nella maggior parte delle volte non succede nulla, e proprio questo, forse, induce a ripetere l’imprudenza. Nel video che posto sotto si può capire bene quali siano i rischi guardando i crashtest.

Io e Moglie ci abbiamo messo un po’ per trovare il seggiolino giusto per il nostro DoDo, ne abbiamo visti tanti, cercato recensioni, girato negozi. Alla fine siamo approdati al Cybex Pallas-Fix con l’airbag frontale. Con gli attacchi ISOFIX, ormai di serie in ogni vettura e in ogni seggiolino, si monta veramente in un secondo, facile da chiudere quando il bambino ci sale su, tanto che spesso lui stesso si posiziona l’airbag da solo. E’ comodissimo per DoDo che quando si addormenta di sasso spesso usa l’airbag come cuscino o altre volte come “tavolino”. Insomma un acquisto che ci sentiamo di consigliare e, per questo sotto vi lascio il link dell’articolo su Amazon, sia mai possa servirvi!

Un’altro caso che spesso coinvolge i bimbi più piccoli è quello del dimenticarli in auto, capitato purtroppo anche recentemente. Ecco, come spiegavano i ragazzi dell’Associazione Salvagente, è una cosa che può capitare a tutti!! Viviamo in un mondo in cui siamo sempre di corsa, in cui spesso ci muoviamo in automatico. Pensate a quando guidate per fare una strada che fate abitualmente, magari quotidianamente, a volte, vi sarà capitato di accorgervi di essere sovrapensiero ma di essere comunque andati per la giusta direzione, senza pensarci. Diciamo che, anche se so bene che mi prenderò una marea di insulti, l’automatismo è lo stesso. Quanto spesso abbiamo pensato: avrò chiuso la macchina? E torniamo indietro per controllare.

Sono comportamenti automatici e, purtroppo capita, quando si arriva in ufficio magari si è convinti di aver lasciato il proprio/a figlio/a dai nonni, al nido, quando invece è ancora in auto. E’ atroce anche solo pensare che possa capitarci in prima persona, ma purtroppo è vero. Un workaround per prestare più attenzione è quella di mettere nel sedile posteriore la propria borsa, nel caso delle mamme, o il cellulare, o le chiavi di casa/ufficio. Insomma qualcosa che, se lasciamo indietro, ci accorgeremo di aver dimenticato. Non perché questa sia più importante del nostro piccolo, ma semplicemente perché l’abitudine, anche in questo caso, la farà da padrone e ci spingerà a cercare ciò che ci manca addosso.

Con questo breve post, come ho detto al suo inizio, non voglio certo spacciarmi come esperto di sicurezza ma solo dare degli spunti di riflessione su un argomento importante ma che spesso si sottovaluta.

**acquistando il seggiolino Cybex sul sito Amazon passando dal nostro link ci aiuterete a sostenere il blog!**